Opinione su La scelta di Sophie: film del 1982

film del 1982

4/5 17/01/2017

Vantaggi

intenso

Svantaggi

nessuno

Dal romanzo di William Styron, la storia si apre nel 1947 a Brooklyn dove incontriamo un aspirante scrittore chiamato Stingo (interpretato da Peter MacNicho) che si trasferisce in una pensione. Al piano superiore c'è un'altra stanza occupata da Nathan (Kevin Kline), un impiegato presso una società farmaceutica e l'enigmatica Sophie (Meryl Streep), sopravvissuta ai campi di concentramento. I due disturbano la quiete di Stingo e quasi immediatamente nasce una violenta discussione. Malgrado l'impatto iniziale i tre diventano subito amici . Il film richiede attenzione per seguire il rapporto che si crea, i flashback di Sophie a strati lenti e dettagliati, quasi un po' troppo lenti ma buoni a farci affezionare a queste persone. Mi sono domandata cosa accadrà a Sophie ma soprattutto cosa le è accaduto per renderla la persona che è ma non è l'unica ad avere segreti. Scene fatte con grande cura, autenticità, mistero, e imprevedibilità, dialoghi in tedesco senza sottotitoli ma col volto espressivo della Streep che fa capire esattamente cosa sta succedendo.
opinione inserita da ily
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