Opinione su La signora dello zoo di Varsavia: Uno zoo da salvare
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Uno zoo da salvare
05/02/2019
Vantaggi
storia interessante nel periodo II Guerra Mondiale
Svantaggi
nessuno
Il film “La signora dello zoo di Berlino”, 2017, presenta una storia davvero interessante e particolare che riguarda la II Guerra Mondiale, storia tratta dal romanzo “The Zookeeper's Wife” della scrittrice Diane Ackermann. Il cast comprende Jessica Chastain (la signora del titolo), Johan Heldenbergh (il marito) e soprattutto Daniel Bruhl (nella parte dell'SS incaricato di distruggere lo zoo). All'inizio del film, il problema fondamentale pare essere la sopravvivenza dello zoo, mentre l'Europa entra in guerra. Antonina e Jan sono i curatori dello zoo della capitale polacca e si trovano di fronte all'invasione tedesca (1939). Mentre l'esercito nemico entra in città, vengono contattati da ufficiale SS, Lutz Heck, che ha ricevuto l'ordine di portare alcuni animali in Germania allo zoo di Monaco e di uccidere tutti gli altri, chiudendo così lo zoo. I curatori riescono a convincerlo a lasciarlo aperto offrendosi di organizzare un allevamento di maiali, per le truppe in guerra, usando come mangime i rifiuti del ghetto di Varsavia pieno in modo incredibile. Da qui la storia prende un'altra piega: i due prima preoccupati solo dello zoo, vedendo le condizioni del ghetto, decidono di prendere posizione e sfruttando il permesso a Jan di entrare liberamente nel ghetto per prendere i rifiuti, di far fuggire più persone possibile. Il film è molto delicato e commovente, interessante e ben condotto: assolutamente consigliato.
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