Opinione su La solitudine del ghiaccio- Sheena Kamal: Una figlia all'improvviso
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Una figlia all'improvviso
5/5 05/05/2018
Vantaggi
intrigo e suspence
Svantaggi
nessuno
Nora Watts è l’eroina anti-eroina di questo romanzo intenso della scrittrice Sheena Kamal: mezza indiana (americana), quando era giovanissima, le è successo qualcosa di terribile che l’ha segnata per la vita, ma è riuscita ad uscirne anche se con estrema difficoltà e anche se ne conserva ancora le cicatrici. Vive nello scantinato dell’ufficio dove lavora come segretaria di un avvocato e di un giornalista che sono molto legati a lei, con l’unica compagnia di un vecchio cane che la segue ed è un po’ sbandato anche lui. Ma quando crede di aver trovato un po’ di pace e un instabile equilibrio, ecco che quel passato arriva improvvisamente a bussare alla sua porta e anche se all’inizio, lei non vorrebbe aprire, tutto grida dentro di lei perchè lo faccia, perchè si ributti nel passato, perchè riannodi i fili lasciati in sospeso. Eccola allora nell’inverno canadese alla ricerca di una ragazza scomparsa nel nulla ad affrontare, da sola i fantasmi, molto concreti, provenienti dal suo passato. Lo stile della Kamal afferra e una pagina dietro l’altra ti spinge a finire per scoprire se Nora ce la fa. Romanzo assolutamente consigliato.
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