La strega - Camilla Läckberg

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,6/5Pubblicata il 23/09/2017
Consigliato

“Dal presente al passato...”

Vantaggitanta curiosità e interesse
Svantagginessuno
Una delle scrittrici che amo di più è Camilla Lackberg, regina del noir scandinavo: mi ritrovo davvero nelle atmosfere create e sento i suoi personaggi molto vivi e attuali. Tutte le sue storie si svolgono nella Svezia del Sud, precisamente a Fjallbacka e così anche questa volta: il racconto mi è sembrato davvero intrigante in quanto si svolge su 3 piani narrativi e temporali che solo nel finale trovano una vera concatenazione. Come mi succede sempre, le storie dove sono protagonisti dei bambini (e qui sono due, Linnea e Stella) mi catturano e mi costringono a leggere: tutte e due di 4 anni, tutte e due dello stesso paese, ma quello che fa specie, tutte e due della stessa fattoria. Quello che però ho trovato maturato nello stile della Lackberg, è la capacità di creare tutto l'ambiente in cui si muove il racconto: qui abbiamo prima di tutto la Fjallbacka contemporanea con tutti i problemi e le tensioni conseguenti all'arrivo di un certo numero di rifugiati politici, specie Siriani che come al solito per paura dello straniero e dell'ignoto, scatenano ondate incontrollabili di razzismo e xenofobia.

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