Opinione su La Valle della Paura - Arthur Conan Doyle: L'ultimo romanzo
2 Opinioni
Scrivi la tua opinione
L'ultimo romanzo
4/5 22/04/2018
Vantaggi
Trama interessante, enigmi impegnativi
Svantaggi
Incoerenze Moriarty, movente prolisso
Veniamo adesso all'ultimo dei romanzi di Doyle scritti sul detective Sherlock Holmes, e personalmente, quello che mi è piaciuto di meno. Non mi ha fatto schifo e non credo ci sia stato meno impegno nella stesura, ma ci sono delle cose che non ho particolarmente apprezzato. Una cosa che non mi era piaciuta di "Uno studio in rosso" era stato dedicare mezzo libro alla spiegazione del movente. Troppo, e troppo noioso. Poi c'è una grande contraddizione: Moriarty. Viene menzionato numerose volte da un poliziotto, da Holmes e da Watson, che nell'ultima avventura afferma di non averne mai sentito parlare prima di partire con Holmes per l'Europa. Non torna. E' come se Doyle all'improvviso avesse pensato di non aver dato sufficiente spazio ad un cattivo che meritava di più e avesse quindi deciso di ficcarlo di forza in almeno un altro scritto a scapito della coerenza. Holmes ha ricevuto un messaggio in codice da un suo informatore che lo informa della imminente morte di un certo Signor Douglas di Bristone. Appena lui e Watson hanno finito di decifrare il messaggio un poliziotto arriva per chiedere il loro aiuto proprio per l'omicidio di quell'uomo. All'arrivo sulla scena del crimine, Holmes scopre immediatamente alcuni fatti sospetti che lo porteranno alla soluzione del caso abbastanza in fretta. L'idea dietro alla trama mi piace molto, è come la storia di un antico 007, ma ci sono quell'incoerenza e quella inutile dilungazione che proprio non possono farmi piacere il lavoro nel complesso.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.