Opinione su L'arrivo di Wang: Un fantascientifico italiano

Un fantascientifico italiano

4/5 10/12/2018

Vantaggi

insolito per l'Italia

Svantaggi

poco

L’arrivo di Wang è una pellicola fantascientifica italiana del 2011 che ho visto anni fa e a cui ho ripensato recentemente con la scomparsa dell’attore protagonista il bravissmo Ennio Fantastichini. La pellicola è decisamente insolita per gli standar italiani, è un film con gli alieni ma interamente ambientato in Italia, complice però anche una certa staticità della pellicola praticamente ambientata solo in un ambiente chiuso che di fatto ha ridotto di molto il budget, che un film del genere, con gli efetti speciali necessari del caso, avrebbe avuto. Un’interprete di cinese di nome Gaia è chiamata da un misterioso uomo di nome Curti, quasi sicuramente dei servizi segreti, in un bunker per interrogare un uomo cinese di nome Wang. L’interprete capisce fin da subito che le cose non stanno andando bene fino a quando scopre che Wang è un alieno, solo che parla cinese, Curti vuole dall’essere qualcosa ma Gaia fraintendendo la situazione generale decide di fare di testa sua. Il film è completamente basato sul dialogo, bravi gli attori e decisamene scarsi e scarni gli effetti speciali.
opinione inserita da millifly
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  • Un particolare sci-fi italiano
    di locusta91
    È particolare intanto perché si tratta di un film di fantascienza italiano, di nicchia, con un ragionato uso degli effetti speciali, e sopratutto psicologico/pieno di dialoghi. Parla di una donna che…
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