Opinione su Le benevole - Jonathan Littell: Il nazismo visto dagli sconfitti.
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Il nazismo visto dagli sconfitti.
4/5 06/02/2021
Vantaggi
stilel idea, ricerca
Svantaggi
tratti d'azione un pò banali
Questo romanzo di Littel sconvolge i parametri e, per una volta, guarda i fatti storici del periodo nazista dalla parte dei nazisti. E per questo l'ho letto. Il protagonista è Max Aue che possiede una fabbrica in Francia e, ormai vecchio, racconta il suo passato nelle SS senza remora. Max è omosessuale e viene trovato in un luogo compromettente e salvato da un giovane, così decide di unirsi alle SS anche perchè affascinato dall'ideologia. Opera perloppiù in Russia e racconta la sua vita da ufficiale nazista. Una lettura interessante perchè offre un punto di vista diverso su un argomento, la seconda guerra mondiale, inflazionato dalla letteratura e dal cinema. Lo stile dell'autore è piuttosto discontinuo anche perchè è un'opera voluminosa e offre spunti che ho trovato interessanti, sicuramente frutto di approfondite ricerche dell'autore sull'ideologia, sulla vita degli ufficiali e sul pensiero di come affrontano l'orrore che stanno commettendo; ma anche tratti meno gradevoli come le scene d'azione piuttosto commerciali e, a tratti, ridicole. Resta il fatto che non giudico l'opera negativamente nel suo complesso perchè ci sono diverse finezze e lo consiglio vivamente a chi s'interessi all'argomento e voglia vedere un punto di vista diverso sebbene sia inventato. Buon libro
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