Opinione su Léon: Leon e la piccola Natalie
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Leon e la piccola Natalie
4/5 18/01/2017
Vantaggi
trama e cast
Svantaggi
nessuno
Uscito nel 1994 sulla scia di Nikita, Luc Besson torna a dirigere un film su un personaggio complesso e dal passato drammatico, che solo con la violenza e le armi riesce ad avere un riscatto morale. Leon è un serial killer al soldo della mafia italiana. Vive a Little Italy ed ha come vicini di casa una famiglia disastrata in cui la piccola di casa è Mathilda. Un giorno tutta la famiglia della ragazzina, all'epoca Natalie Portman aveva dodici anni, viene sterminata da un'agente della Dea colluso con le attività criminali del padre della ragazza. Mathilda trova rifugio a casa del killer e tra loro nasce una sorta di convivenza forzata che però alla fine rende entrambi felici. Mathilda vuole vendicare la sua famiglia ma anche lei è un testimone scomodo e pur di metterla in salvo Leon non esita a sacrificare se stesso. Film violento, molto particolare, fa commuovere, la scena finale della piantina è straziante.
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