Pubblicata il 02/07/2018
Consigliato “I segreti di una scuola per signorine "perbene"”
Vantaggistoria oscura e affascinante
Svantaggicerte banalità nel finale
Sullo sfondo della guerra di secessione americana, questo claustrofobico racconto misto tra gotico, psicologico e drammatico, ci porta in una scuola "per signorine perbene" gestita da due sorelle zitelle (Martha e Matilda Farnsworth) che ospita ormai solo pochissime ragazze, chi ha potuto è tornata a casa. Una mattina la ribelle e orginale Alice trova nel bosco un soldato nordista ferito, apparentemente in agonia. Alice è uno spirito libero, nonostante i rischi capisce che il poveraccio non può essere lasciato lì inerme e decide di portarlo alla scuola. Inzia tutto da qui il racconto di una situazione che ben presto precipiterà. Pensate ad un uomo giovane (seppur menomato, ma poi non così gravemente) in mezzo a ragazze dagli 11 ai 17 anni...costretti ad una convivenza "forzata" dalla guerra. Ad una direttrice della scuola tirannica e austera, ad una sorella della stessa persa nei suoi ricordi di gioventù e dedita all'alcolismo... La miccia per innescare l'esplosione è quantomai pronta... La storia viene narrata in ogni capitolo in prima persona da un personaggio diverso (tranne che dal caporale John Mc Bourney, il "salvato") per apprezzare il punto di vista si ogni personaggio, scorrevole, piacevole. La storia è claustrofobica, si ha l'impressione di essere chiusi dentro la casa con il caporale e le sognorine. Alla fine del romanzo non si capirà più chi sta ingannando chi, visti i segreti, i retroscena e le storie taciute che ogni personaggio porta con se. Ne esce un ritratto di 7 donne (o giovani donne) che alla fine da innocenti, tenere e curiose, si tramutano in gelose e vendicative e fanno fronte comune, in una storia dal fascino oscuro.

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