Pubblicata il 13/10/2016
Consigliato “Bello, ci stava!”
Vantaggisplendido sound
Svantagginessuno
Quando è uscito Living Things mi sono detta: "Finalmente sono tornati!". Mi sono piaciute subito "Lost in the Echo", "Skin to Bone"e "Castle of Glass", con il tempo mi sono innamorata di "Roads Untraveled", tristissima e devastante. Il sound di questo disco mostra il cambiamento di questa ottima band mantenendo le loro certezze: il cantato urlato di Chester e quello rappato di Mike, schitarrate potenti e che spettinano, basi su cui costruire grandi cose. Dal vivo i pezzi di quest'album ti ribaltano letteralmente, sono una bomba da cui è impossibile scappare. Che dire, da sentire, per esaltarsi e urlare come disperati per cantare insieme a loro.

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