Lo chiamavano Jeeg robot

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,6/5Pubblicata il 25/06/2017
Consigliato

“E' la prova che noi italiani possiamo fare anche cose belle”

VantaggiUno dei migliori film italiani del momento
SvantaggiNessuno
Dopo anni e anni di commedie, polizieschi e cinepanettoni, finalmente l' Italia alza il capo e fa arrivare nelle sale: Lo chiamavano Jeeg Robot, il secondo film di supereroi in italiano, che non ha nulla da invidiare ai film della Marvel e della DC. Enzo Ceccotti, interpretato da Claudio Santamaria, un piccolo ladruncolo di Roma, dopo esser entrato in contatto con materiale radioattivo, scopre di avere dei superpoteri, ma invece di usarli per il bene decide di rapinare Bancomat e portavalori, pestando cosi i piedi de Lo Zingaro (interpretato da Luca Marinelli il migliore del film, in un interpretazione che fa impallidire lo Joker di Jared Leto) un piccolo boss che si è indebitato con la camorra di Napoli. La vita di Enzo cambia effettivamente quando inizia ad affezionarsi a Alessia, ragazza dal passato e presente difficile con diversi traumi, che crederà che Enzo sia Hiroshi Shiba, il protagonista di un anime di cui è parecchio fan: Jeeg Robot. Film che davvero è un fiore all' occhiello del cinema italiano, dimostrando che davvero se ci si vuole impegnare a fare qualcosa di bello, può uscire qualcosa di bellissimo

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