Opinione su L'uomo senza volto: Mel alla regia
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Mel alla regia
5/5 25/06/2018
Vantaggi
regia, protagonisti, personaggi
Svantaggi
nessuno
Questo è uno dei film di Mel Gibson che ho apprezzato maggiormente perchè è riuscito a raccontare una storia drammatica, ma facendomi appassionare, grazie ad una regia accurata e puntuale. Il protagonsita è Mcleod, un insegnate dal volto sfigurato che fa una vita ritirata in riva al lago e s'incontra con Charles, un ragazzo organo di padre che è stato appena rifiutato all'accademia. L'isnegnante è schivo, ma i due cominciano pian piano ad incontrarsi con lezioni per migliroarsi, infatti il ragazzo non vuol mollare la scuola... La storia è lenta e prevedibile, ma intensa e realistica grazie ad una regia puntuale e appropriata, a dei protagonisti capaci di far vivere i personaggi e a dialoghi mai banali. Il film offre spunto per notevoli riflessioni sia per il rapporto che s'instaura fra i due sia per il bigottismo della provincia americana che condanna ciecamente anche dove non c'è colpa. Mel si cimenta anche alla regia e dà prova di grande sapienza e maturità. Un film da recuperare. Consigliato.
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