Opinione su Maigret -Stagione 1: Ciao ciao Mister Ben
3 Opinioni
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Ciao ciao Mister Ben
5/5 19/06/2018
Vantaggi
ambientazione e cast
Svantaggi
nessuno
Uscito nel 2016 Maigreti è una mini serie televisiva britannica, ennesima trasposizione televisiva dei libri dello scrittore Simenon. Ad impersonare Jules Maigret è uno dei volti televisivi britannici più conosciuto anche all’estero, Rowan Atkinson, iconico Mister Bean. La prima stagione comprende due film, idem per la seconda, conclusiva di tutta la serie ce per intero comprende solo quattro episodi. In questo primo arco narrativo Maigret deve vedersela prima con un serial killer e poi con una banda di criminali. Il punto forte di queste storie sono sicuramente le atmosfere e la recitazione degli attori, molto alta e british. L’ambientazione è parigina ed europea ma si sente proprio anche lo stile inglese. La storia del film, è avvincente, credibile e molto suggestiva. Belli i setting, curati e ben studiati. Mi è piaciuta molto la scelta dell’attore protagonista. Oltre a Mister Bean, Atkinson è un attore teatrale molto capace e convincente ed è riuscito a sdoganarsi dal ruolo ce lo ha reso celebre in tutto in mondo con grande maestria. Film che consiglio a tutti. La trama è importante, si vede che è tratto da un romanzo e mi è piaciuto molto, consiglio a tutti.
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Commenti
Partiamo da un presupposto molto chiaro: Parigi non è Londra. Pertanto spostare una trama perfettamente calzante a Montmartre ad uno stile da Ispettore Barnaby è controproducente e fuorviante. E non ci vuole un gran genio se si è letto con attenzione i romanzi a trovare le forzature e le assenze del personaggio originale. Innanzitutto la pulizia e il disordine, montmartre non è così pulita e ordinaria, ma chiassosa e volgare a volte eccessiva ma anche capace di far intervenire la gente se qualcuno chiede aiuto. Atkinson non ha l'espressione di un padre affettuoso qual è Maigret ma anche capace di essere duro nei momenti giusti alzando anche la voce. Infine l'elemento più importante il caso non è il centro dei romanzi, ma le persone con le loro inquietudini e i loro comportamenti ben descritte in Simenon e riprese bene in altri sceneggiati. Qui si dimostra il limite delle recitazione inglese (sicuramente una delle migliori al mondo) l'incapacità di mostrare i sentimenti al di fuori dei paletti della loro società che rende unica Parigi e i francesi con le loro contraddizioni