Marcovaldo ovvero Le stagioni in città - Italo Calvino

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,7/5Pubblicata il 06/09/2016
Consigliato

“Un classico eccezionale”

VantaggiTutti quelli possibili
SvantaggiNessuno
Forse il mio preferito tra tutti i bellissimi libri di Italo Calvino. Ho conosciuto Marcovaldo grazie al liceo, che me ne fece leggere alcuni brani, e poi l'ho letto e riletto molte volte nel corso degli anni perché non mi stanco mai di trovarvi dettagli nuovi. Il libro è un insieme di racconti, come di episodi, in cui viene descritta la vita proletaria di Marcovaldo, un padre, sposato e con due figli, che vive una realtà tipica degli anni di Calvino, quella di un dipendente poco pagato, con scarsa soddisfazione lavorativa e con una famiglia tradizionale ma povera di stimoli, alle prese con tutti i problemi economici, di frustrazione e di gerarchia del caso, un po' come in Fantozzi, ma in modo assolutamente meno iperbolico, con delicatezza e con uno stile cordiale e asciutto, realistico. Tra le feste di Natale, le povere gioie di un pasto portato da casa e le preoccupazioni che lo tengono sveglio la notte, Marcovaldo mi lascia ogni volta una malinconia soffusa, che poi è quella di chiunque, vivendo una vita normale, si ritrovi a riflettere sull'eccezionalità che sembra celarsi in ognuno di noi e che l'ordinarietà frustra costantemente.

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.