Pubblicata il 01/07/2017
Consigliato “Mi chiamo Rigoberta Menchù”
Vantaggiconoscere e riflettere
Svantagginessuno
All'epoca in cui Rigoberta Menchù ricevette il Premio Nobel per la Pace, nel 1992, fui molto interessata dalla storia della sua vita scritta con l'aiuto di Elizabeth Burgos che è un'antropologua venezuelana. La storia della sua vita con tutto quello che le è successo e con la sua capacità di lottare, mi ha profondamente colpito e credo che sia assolutamente un libro da leggere. Rigoberta racconta di sè, ma nel farlo, ci parla di tutti gli indigeni guatemaltechi (lei è quichè) che da sempre devono lottare contro ogni forma di sfruttamento da parte dei vari Governi e dei latifondsti suportati dall'esercito. La sua è una storia di sofferenza con tutta la sua famiglia sterminata nelle llotte e si è impegnata in tutti i modi per far conoscere questri problemi al mondo Non vuole avere figli e... Consigliato

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