Opinione su Mi sono perso in un luogo comune - Giuseppe Culicchia: Il Dizionario della Nostra Stupidità

Il Dizionario della Nostra Stupidità

4/5 29/05/2017

Vantaggi

definizioni divertenti, a volte personali e pungenti

Svantaggi

nessuno

In questo divertente libro, Culicchia fa passare in rassegna, dalla A alla Zeta (e proprio così, tra l'altro, inizia il volume), alcuni termini utilizzati dall'italiano medio, inserendo per ciascuno la classica banalità con cui lo si affronta, talvolta aggiungendo alcuni cenni ad esperienze personali, il tutto con molta ironia. Ci sono alcune ripetizioni, che danno il senso di quanto "il luogo comune" a volte sia scontato. Ad esempio, le svedesi? Le più belle donne del mondo! Le danesi? Le più belle donne del mondo, ovviamente! Le finlandesi? Anch'esse le più belle donne del mondo... Leggerlo è divertente, ma anche in alcuni casi spiazzante, soprattutto quando ci si accorge di cadere ahimè proprio nel cliché raccontato da Culicchia. Quindi, per quanto originali, capita anche ai migliori di cadere in una frase fatta. Mi sono molto divertita a leggerlo, e ho completato il libro in poco più di una giornata. Simpatico anche da regalare.
opinione inserita da puzzi76
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