Opinione su Mia cugina Rachele - Daphne du Maurier: Davvero bello!
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Davvero bello!
5/5 14/04/2020
Vantaggi
pieno di mistero fino all'ultimo
Svantaggi
non trovati
Nelle campagne inglesi della metà dell'Ottocento si snoda una storia di intrighi, seduzione, sospetti e segreti, che vede al centro di tutto la presenza della conturbante e ambigua Rachele, trentacinquenne originaria di Firenze. Lì la nostra donna del mistero ha conosciuto e sposato Ambrose, suo lontano parente, grande proprietario terriero e discendente della ricca casata degli Ashley. E, se tra i due, inizialmente, pare essere scoppiato un amore maturo fatto di passeggiate all'aria aperta, gite campestri, cene rustiche e semplici momenti di vita quotidiana, con il passare del tempo, il loro rapporto sembra cambiare. Rachele non è più la mogliettina premurosa di un tempo: sperpera denaro, vede altri amanti, è fredda e distaccata, trama nell'ombra. Questo è, perlomeno, il ritratto che viene fuori dalle ultime lettere che l'uomo spedisce in Cornovaglia, indirizzandole a Philip, cugino di vent'anni più giovane, nonché erede di tutta la fortuna di Ambrose. Il ragazzo infatti, se dapprima riceveva dall'Italia lettere pregne di felicità e speranza per il futuro, a distanza di mesi trova nella cesta della posta solo poche inquietanti frasi, concluse da un disperato grido d'aiuto: "Rachele, il mio tormento, mi sta distruggendo". Ambrose, ad una decina di giorni di distanza da quell'accorato appello, muore, ufficialmente per una malattia al cervello che, negli ultimi tempi, gli impediva di pensare lucidamente. Ma sarà andata davvero così? O dietro la dipartita dell'amato signor Ashley si cela un piano diabolico e pericoloso? Da queste premesse prende avvio la storia di Daphne du Maurier che, con estrema maestria dipinge i suoi personaggi, caratterizzandoli poco a poco, e conferendo ad ognuno di essi sempre nuove inquietanti sfumature. Sono loro, del resto, a fare da motore all'azione: il rancore, il dolore e la diffidenza di Philip che man mano si va trasformando in qualcosa di diverso, ed il comportamento materno e confidenziale della vedova che, nel mentre, sembra sciogliere il cuore di ghiaccio del nuovo padrone di casa. Ed è proprio lui a raccontarci come l'arrivo di Rachele in terra inglese abbia cambiato per sempre le sorti di tutti, ed in particolare le sue. La trama si intriga con vari sospetti e fino alla fine non si capisce chi possa essere matto oppure no!! Lui o Lei ..... lettura molto interessante che mi sento di consigliare
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