Opinione su Milano: ricca di cultura, ma troppo cara per viverci
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ricca di cultura, ma troppo cara per viverci
3/5 04/03/2017
Vantaggi
tanti monumenti da vedere, centri di affari e disbrigo pratiche, ospedali e università importanti
Svantaggi
troppo, troppo cara e pericolosa, specie in periferia e di notte
Sono stata molte volte a Milano, soprattutto per motivi burocratici e consolari, ma da bambina, una volta, avevo potuto andarci solo per una visita turistica, dato che alcuni dei miei zii ci abitavano. Per la prima volta avevo allora visto il Duomo, simbolo della città, e piazza Duomo. In seguito, pur andandoci per sbrigare affari, ero riuscita a vedere la famosa piazza San Babila, considerata uno dei punti più importanti della città. Si trova in pieno centro storico, nelle vicinanze sia del Duomo che del Consolato brasiliano. Intorno c'è una bella area commerciale situata sotto gallerie. Tra gli altri store c'è la libreria Mondadori, dove avevo trovato libri importanti per lo studio che al di fuori di Milano non ero riuscita precedentemente a reperire, quali grammatiche specializzate in portoghese. Dopotutto a Milano è abbastanza facile trovare materiale in lingue straniere per lo studio. Al Duomo poi c'ero ritornata con mio marito, che essendo brasiliano non lo aveva mai visto. Ma qualcosa era cambiato dalla mia visita da bambina: bisogna sapere che ora, in quanto la visita alle navate principali è gratuita, quella alla cripta inferiore è a pagamento. Comunque non è affatto una cifra impossibile, si tratta soltanto di 2 euro. Un'altra zona che è bella da visitare è l'area commerciale di corso Buenos Aires, ricca di negozi eleganti, profumerie e farmacie. Il negozio Desigual di Milano si trova proprio in questa zona. Ci sono molti altri posti importanti da visitare in un viaggio turistico, ma purtroppo la mia esperienza sul tema si ferma qui. Passo quindi ad altri aspetti che durante i viaggi avevo avuto modo di prendere in considerazione. Innanzi tutto avevo constatato che soltanto Milano si trovano importanti istituzioni per la risoluzione dei problemi burocratici. Ad esempio, i Consolati dei vari paesi stranieri competenti per tutto il nord Italia. Per quanto riguarda i trasporti pubblici c'è l'imbarazzo della scelta: tram, autobus e metropolitana. E davanti alla stazione Centrale non mancano mai intere file di taxi (indispensabili per chi non conosce la città e deve percorrere lunghe distanze dalla stazione, ma anche per chi la conosce ed è sceso dal treno trasportando bagagli pesanti, data l'impossibilità di salire su di un mezzo pubblico con tanto di valigia ingombrante). Milano è la sede di importanti centri ospedalieri quali il San Raffaele e il Fatebenefratelli e ospita famose sedi universitarie: la Cattolica del Sacro Cuore, la IULM, la Bicocca, la Bocconi e l'Accademia delle Belle Arti di Brera. Sembra che i migliori studenti escano da queste università. Per quanto riguarda le ultime due menzionate, in particolare, non è affatto facile entrarci e i costi sono oltremodo proibitivi. Ne ero venuta a conoscenza grazie all'esperienza di un'amica per l'Accademia delle Belle Arti di Brera e le mie ricerche sulla Bocconi. E' necessario superare un test d'ingresso che non dovrebbe essere affatto facile, ma a questo si può anche sorvolare se non fosse che le tasse universitarie di entrambe si aggirano intorno alle tredicimila euro. E questo aspetto riflette quella che ritengo una nota negativa di Milano: purtroppo è la città più cara d'Italia (non certo soltanto per i corsi alla Bocconi e a Brera, ma c'è un vero e proprio carovita) e qualunque dei miei amici del posto mi confermava che perfino l'aria che si respira è a pagamento. Alcuni di loro sono stati perfino costretti a rinunciare agli studi universitari, finanche situati in sedi dal prezzo accessibile. Secondo mio marito Milano è la città ideale per viverci perchè è un luogo strategico per sbrigare qualunque affare senza spostarsi da lontano, ma gli ripeto sempre che lo è soltanto con uno stipendio adeguato ai costi milanesi. Un altro punto negativo è l'essere diventata una città pericolosa, specie nei quartieri periferici (ma in pochi si possono permettere di mantenere un appartamento in centro) e di notte ovunque. La consiglio più che altro per visitarla, ma per viverci solo se si hanno le condizioni o comunque vi si è trovato un lavoro. Ho spuntato l'indeciso per queste ragioni.
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