Nessuno come noi - Luca Bianchini

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,0/5Pubblicata il 29/04/2017
Consigliato

“Luca Bianchini - Nessuno come Noi”

VantaggiUn tenero salto nel passato
SvantaggiNessuno
Nella lettura ho fatto un salto indietro nel tempo, quando ero una ragazzina andavo a scuola, le amiche le sentivo sul telefono fisso di casa e ci si dava appuntamento in centro, e se si doveva contattare qualcuno quando si era fuori c'erano le cabine telefoniche. I protagonisti di questa storia sono tre ragazzi delle superiori, Vincenzo detto Vince, Cate e Spagna. Il primo è il classico ragazzo di periferia che vive in una piccola casa ed il padre fa i turni alla Fiat. Poi c'è Cate, la bella del gruppo, sempre presa da un ragazzo o da un altro, ma che in fondo è insicura, e poi Spagna, la dark del gruppo, quella che si veste sempre di nero ma che in fondo ha un cuore tenerissimo. Io personalmente ho adorato il personaggio di Spagna ed il suo fidanzato Vanni. I tre sono amici inseparabili, chiamati da tutti " I tre cuori in affitto" , ma il cuore invece è una cosa strana, infatti Vince è innamorato da sempre di Cate, ma lei lo vede come un amico, il suo migliore amico, e lo sommerge sempre con i racconti delle sue incasinate storie d'amore. Nella loro classe arriva Romeo, figlio di borghesi e che di soldi ne ha eccome, ma se a prima vista può sembrare che sia odioso anche lui mostrerà un lato del suo carattere che è ben diverso dalle apparenze. Romeo non ha amici ed inizia a frequentare Vince che gli da ripetizioni sulle varie materie, ed i due diventeranno inseparabili. Romeo ha bisogno di un amico vero, e Vince vuole distrarsi da Cate e dal suo ultimo fidanzato, e così i due ragazzi, diversissimi tra di loro, si ritrovano affiatati. Ma l'amicizia non è mai una cosa semplice, ed ecco che Romeo e Cate si mettono assieme, e per Vince questa è l'ennesima pugnalata da parte di chi vuole bene, ma è troppo buono per lamentarsi e fa buon viso a cattivo gioco. Ad animare ancora di più la storia ci sono anche la professoressa Bottone, insegnante di Italiano e Latino dei ragazzi, che, complice la comune passione per l'Ariosto, instaurerà una storia con il padre di Romeo. Proprio quest'ultimo saputo della cosa taglierà i ponti con tutti, Vince Cate e pure la scuola, ma sarà proprio Vince questa volta a prendere in mano la situazione ed aiutare l'amico. Una storia carina e ben narrata, che prende a tal punto da non riuscire a smettere di leggere. Tutti i personaggi hanno la loro personalità e la loro vita personale che è sempre ben narrata e descritta nei particolari. Gli ambienti, le situazioni ed i dettagli sono ben descritti e molto realistici, che non solo dimostrano che l'autore gli ha vissuti, ma sarà facile per chiunque ha memoria di quegli anni ritrovarsi e fare un salto nel passato. L'autore ha ambientato il racconto nel 1987, chissà chi di voi ricorda i dettagli di quei tempi. Ho trovato questo libro davvero carino, tanto che avrei voluto prendere da parte Cate per spiegarle un paio di cose sul suo modo di comportarsi con Vince. Consiglio sicuramente questo libro, anche solo per passare una qualche ora immersi nella lettura con divertimento e spensieratezza.

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