Pubblicata il 25/03/2016
Valutazione indecisa “solo per passare il tempo”
Vantaggibella storia , insegna a credere nei sogni
Svantaggifinale , non eccelle in comicità
Per sommi capi la trama è questa : tre uomini sconosciuti tra loro decidono di acquistare un casolare di campagna e di aprire un agriturismo ma non aprono neppure che Vito, camorrista della zona, viene a offrire loro protezione sotto forma di pizzo, minacciandoli . A quel punto Sergio, quarto socio entrato in seguito, lo mette fuori gioco e i tre, per evitare guai , lo rinchiudono in cantina dove lo terranno li con l'intento di liberarlo una volta che l'attività avrà fruttato abbastanza da compensare le spese e venderla per sfuggire a Vito e a tutti quelli che si presenteranno poi dopo . Nel film vi è un simpaticissimo aneddoto legato alla macchina di Vito che spiega il perché del titolo ( secondo me geniale da parte dei produttori ) che è filo conduttore di tutta la storia . Ammetto che è un film che mi ha lasciata l'amaro in bocca : il finale è aperto e lascia un po' perplessi vista la fine che i protagonisti fanno assieme al casolare e la scena finale , tutto sommato bella . Per il resto è una commedia italiana , è un genere che deve piacere altrimenti non lo si può apprezzare . Io lo consiglio di vedere con non troppa aspettativa ( soprattutto se non amate il genere delle commedie italiane ) giusto per il piacere di vedervelo e perché no , farvi quattro risate .

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