Pubblicata il 23/11/2017
Consigliato “Il ritorno di Leatherface”
VantaggiRemake di una storia horror famosa e di un cattivo sanguinario
SvantaggiNon adatto a chi non ama l'horror
Remake del famoso film del 1974 di Tobe Hooper, "Non aprite quella porta" del 2003 è un ottimo prodotto commerciale. Non ha nulla a che vedere con la cruda versione originale. Ma non è nemmeno un brutto film! L'originale era una sorta di denuncia sociale alla povertà provinciale, un crudo documentario realistico sulla follia umana. Il remake riprende la stessa storia, ma in chiave più commerciale, patinata e meno crudele. Il risultato, comunque, è ottimo. Uno dei migliori remake horror degli ultimi 15 anni! E la storia, bene o male, è uguale a quella originale. Nei primi anni '70, un gruppetto di giovani percorre le strade isolate del Texas. Un terrificante incidente li costringerà a chiedere aiuto alla gente che vive nei paraggi. Fanno così la conoscenza di una famiglia di deviati cannibali che vivono in una villa isolata. Tra i vari componenti, della diabolica famiglia, spicca Leatherface: il gigantesco pazzo con una maschera di pelle umana sul volto armato di motosega! Follia, urla e sangue scorrono a fiumi in questa storia violenta e piena di orrore. Alla fine il film non delude. Di questa serie esistono già diversi sequel tutti scollegati li uno dagli altri. Quindi, questo remake, non fa altro che rientrare in questa serie senza problemi particolari. Una nuova interpretazione di questa classica storia dell' orrore. Il film è disponibile sia in DVD, che in edizione speciale a più dischi e anche in formato Blu-ray.

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