Piccoli suicidi tra amici - Arto Paasilinna

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

5,0/5Pubblicata il 09/07/2018
Consigliato

“Dalla Finlandia con l'autobus”

Vantaggistoria, stile e humor
Svantagginessuno
Pubblicato per la prima volta negli anni Novanta e con numerose ristampe all’attivo Piccoli Suicidi Tra Amci è stato il primo libro che mi ha avvicinato alla letteratura finlandese. Conosco la letteratura nordica, forse la più famosa è quella svedese o norvegese mentre quella finlandese non è tra le più mainstream. Il libro, breve e molto scorrevole, racconta con lucido umorismo nero di un fenomeno tutt’altro che allegro, la tendenza di queste popolazioni nordiche a ricorrere al suicidio come soluzione ai propri problemi. All’epoca del libro le statistiche parlavano di oltre un migliaio di suicidi per pochi milioni di abitanti. Tutto inizia con una macabra quanto paradossale coincidenza. Due uomini, diversi per età e lavoro si ritrovano nello stesso momento a volersi suicidare in un capanno. L’uno salva l’altro e da questo momento decidono di aiutarsi e aiutare altri aspiranti suicidi con un annuncio su un giornale. Il resto è un viaggio attraverso l’Europa alla scoperta non solo della vita e anche della stessa morte. Libro molto divertente per quanto la morte venga considerata l’unica cosa seria, forse non più di tanto, della vita. Lo consiglio per chi vuole approcciarsi alla letteratura nordica.

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