Pubblicata il 10/02/2017
Non consigliato “Belli, ma poi?”
Vantaggimusiche
Svantaggicast, storia, regia
Questo film ha lanciato lo scultoreo Bova nell'olimpo del cinema italiano e ancora oggi vi è rimasto continuando a lavorare nonostante il suo imbarazzante esordio. Interpreta il ruolo di MArco prestante bagnino che s'innamora di una barista che in realtà è una principessa. Questo ruolo di bello e povero (di arte interpretativa) gli darà fama e successo e lo rerciterà in tanti altri film, ma pochi saranno peggiori di questo. La trama è poco originale e scadente, i dialoghi banali, le interpretazioni del cast imbarazzanti, tuttavia ha avuto il suo successo per le tante ragazze ( e donne) che si sono innamorate di Raul. Rivedendolo oggi mi ha stupito di quantp Bova fosse scadente allora e del duro lavoro che ha fatto per raggiungere un minimo di ecenza come nei film che interpreta oggi. Da evitare.

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