Opinione su Point Break: Tanta azione e poco contenuto

Tanta azione e poco contenuto

2/5 31/05/2016

Vantaggi

bella fotografia

Svantaggi

trama inconsistente

Point Break, reboot dell’ omonimo cult movie con Keanu Reeves e Patrick Swayze, è un film del quale non si sentiva per niente l’esigenza. Utah è un conosciuto sportivo estremo, sfrontato e incurante dei pericoli, si cimenta in performance sempre più estreme almeno fino al momento in cui un suo caro amico non perde la vita in un tragico incidente. Tre anni dopo Utah è entrato a far parte della FBI e sulle tracce di un gruppo di rapinatori singolari si ritrova a capofitto nel vecchio giro degli sport estremi. Tra onde gigantesche e scalate a mani nude il film è assolutamente godibile sotto il profilo delle performance sportive, ma tutto il resto proprio non regge. I dialoghi, quei pochi, sono penosi, al limite dell’imbarazzante e la trama è inconcludente e priva di continuità, giusto un mero escamotage tra una performance estrema e l’altra. La trama sarebbe stata molto più credibile se non si fosse celata dietro un’ambiziosa pseudo filosofia zen che ammicca all’ ecoterrorismo e alla lotta alle multinazionali cercando di spingere lo spettatore verso significati che in realtà non ci sono. Film spettacolare dal punto di vista della fotografia e delle performance sportive, ma oltre questo c’è il nulla.
opinione inserita da arya
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