Pubblicata il 20/12/2019
Non consigliato “Un hotel e il significato del Natale.”
Vantaggipochi
Svantaggieccessivo, ridicolo
Questo è un tipico film natalizio che potrebbe essere tranquillamente classificato fra i fantasy per quanto è finto tutto il contorno. Reed Mckenzie eredita l'hotel della zia dove ha trascorso un bellissimo Natale e dove anche tutti gli abitanti della città hanno conosciuto il significato del Natale, ma ormai è vecchio e fatiscente così pensa di venderlo ad un imprenditore che vuole buttarlo giù. Ma appena arriva lì, invigliata dagli elfi diBabbo Natale e dai ricordi decide di risistemarlo prima di venderlo sperando che il proprietario decida di mantenerlo. Tutto è troppo finto ed eccessivo per i miei gusti, come l'hotel che, sebbene tutti dicano sia da demolire, sembra praticamente nuovo e appena pitturato. C'è un momento che riassume il mio pensiero, quando a Ian, il falegname tuttofare, Reed chiede di aiutarla nei lavori di ristrutturazione e lui risponde che non vuole soldi in cambio e che lei potrebbe convicnere chiunque; io nella mia testa ho proprio pensato che non c'era nulla di sensato nè convincete in tutto il film. Persino mia moglie si è scocciata e non ha retto alla metafora molto forzata del significato del Natale che risiede in un hotel in cui la protagonista ha passato un singolo Natale. A tratti troppo ridicolo e inadatto sia a grandi che piccini.

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