Postepay

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

2,0/5Pubblicata il 26/10/2014
Valutazione indecisa

“La uso pochissimo!”

VantaggiUtile
SvantaggiNon Indispensabile, Costa Troppo
Quando sono andata a sottoscrivere la Postepay pensavo che l'avrei utilizzata molto di più, soprattutto perchè non avendo ben capito il funzionamento di Paypal sapevo che i miei acquisti online ma anche quelli reali sarebbero stati effettuati con questo mezzo di pagamento. In realtà non mi è poi così utile come credevo. La postepay è una carta di credito ricaricabile che non richiede l'apertura obbligatoria di un conto corrente come invece accade con la carta di credito tradizionale. Bisogna recarsi in un ufficio postale, compilare il modulo di richiesta, si pagano più o meno 5 euro per l'attivazione (se non ricordo male) e se decidete di ricaricarla immediatamente anche con un piccolo importo potete iniziare ad usarla immediatamente. La si può usare anche come bancomat per prelevare contante ed allora in questo caso necessiterete del pin che vi viene lasciato dall'operatore al momento della sottoscrizione. Ogni ricarica postepay ha un costo di € 1,10 (se non è aumentato) dunque il mio consiglio è di non ricaricare 10 euro ogni volta ma magari di fare una bella ricarica consistente di un centinaio di euro per abbattere il più possibile i costi fissi. Il mio utilizzo si limita ai pochissimi acquisti che effettuo online soprattutto nei siti di fotografia. Non viene sempre accettata come mezzo di pagamento, per esempio sul sito di Trenitalia non la vogliono e per me è un bel problema ogni volta dover dar fondo al conto Paypal oppure dover correre in tabaccheria entro 48 ore con i contanti per pagare tramite i biglietti tramite Sisal. Ma Trenitalia non è l'unico sito a non accettarla. Ogni tanto mi capita di dover fare bonifici o comunque scegliere altre forme di pagamento ed allora mi chiedo: è così necessario avere una Postepay? E' anche vero che nelle compravendite fa comodo. Per esempio sono iscritta in un sito di compravendita di libri usati ed alcuni utenti non usando Paypal mi pagano o vogliono essere pagati tramite Postepay. Lo scomodo sta nelle spese di ricarica come dicevo prima e così i guadagni si assottigliano perchè togliendo le spese di spedizione del libro e togliendo i costi di ricarica rimane ben poco se consideriamo che i libri usati vengono venduti quasi sempre a prezzi stracciati. E' possibile ricaricare la Postepay sia tramite internet sia allo sportello. Allo sportello si può ricaricare in contanti o tramite bancomat, online anche tramite conto Paypal. Eh si perchè nel frattempo ho imparato ad usare anche Paypal che è molto meglio della Postepay ma questa è un'altra opinione e ne parleremo in seguito!

Questa opinione ti è stata utile?

6 di 6 persone hanno trovato utile questa opinione

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.