Pubblicata il 17/06/2017
Consigliato “Preghiera per Chernobyl”
Vantaggileggere il tempo
Svantagginessuno
Ho conosciuta Svetlana Aleksievic solo quando ha ricevuto il Premio Nobel peer la Letteratura 2015 e il primo libro che ho letto è stato -Preghiera per Chernobyl-: non si tratta di un romanzo o di un saggio, si tratta di una vera e propria preghiera recitata attraverso le parole dei testimoni sopravvissuti e che dicono la loro su quanto ricordano e su quanto hanno vissuto e vivono e vivranno nell'indimenticabile presenza di Chernobyl. Voci di vecchie madri che non hanno lasciato la loro casa e la loro stufa radioattiva e che le raccontano volentieri, voci piangenti di madri e mogli che hanno visto i loro cari morire in ospedale con dolori insopportabili e con la carne cotta dalle radiazioni, voci di operai che hanno costruito il sarcofago e che sono stati colpiti dai raggi invisibili. E anni dopo l'esplosione del 1986, Svetlana raccoglie come testimone del tempo e registra il coro della gente. Da non perdere

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