Opinione su Qualcuno volò sul nido del cuculo: Un inno alla libertà
6 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Un inno alla libertà
5/5 23/04/2018
Vantaggi
straordinario
Svantaggi
nessuno
"Qualcuno volò sul nido del cuculo" è un celebre film degli anni Settanta, tratto da un libro di Ken Kesey. All'epoca aveva meritatamente fatto incetta di Oscar e ancora oggi rimane secondo me uno dei film migliori di tutti i tempi. Il regista è un grande professionista come Milos Forman, mentre il protagonista è Jack Nicholson. "Qualcuno volò sul nido del cuculo" affronta la cruda realtà degli ospedali psichiatrici del passato e lo fa con maestria. La vicenda ruota attorno a Mc Murphy, un uomo perfettamente sano di mente, ma colpevole di piccoli reati, che viene ricoverato in una clinica psichiatrica per valutarne le condizioni. La clinica è un luogo ordinato, dove si svolgono attività regolate da schemi molto rigidi. I ricoverati sono persone con disturbi di varia gravità, che si sono adattati alla disciplina imposta dal personale. Mc Murphy, vivace e anticonformista, non sopporta le regole ottuse dell'ospedale e ritiene che quello stile di vita non serva a curare le malattie mentali, ma le faccia in realtà aggravare. L'uomo è convinto che buona parte dei pazienti dovrebbero riprendere il controllo della loro vita cominciando da attività normalissime: la pratica sportiva, qualche programma televisivo divertente, alcune festicciole e gite. Mc Murphy fin dall'inizio quindi porta all'interno della struttura brio e vitalità, aspetti che però vengono osteggiati soprattutto dall'arcigna capo infermiera, che non tollera alcuna innovazione. Si comprende subito che l'intento della clinica non è migliorare le condizioni dei pazienti, ma solo avere un controllo assoluto su di loro. La sfida tra Mc Murphy e la struttura si fa sempre più aperta, fino alla fine. L'interpretazione di Nicholson è superlativa: non posso immaginare un altro attore più adatto al ruolo di protagonista. Nonostante il film non sia recente non risulta datato, vale la pena di vederlo oggi come all'epoca della sua uscita nelle sale, perché al di là del tema della malattia mentale rimane un'opera memorabile sulla libertà dell'uomo.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.