Opinione su Ready Player One (Steven Spielberg): Un futuro vicino.
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Un futuro vicino.
29/06/2019
Vantaggi
ambientazione, realismo, protagonista
Svantaggi
parte centrale un pò lenta e lunga
Spielberg ci racconta una storia di un futuro vicino e realistico, con una storia accattivante che mi ha intrigato. Nel 2045 la maggior parte della popolazione vive una realtà squallida e si rifugia in un mondo virtuale, Oasis, creato da James Holloway. La sua morte lascia questo patrimonio senza padrone, solo chi riuscirà a sbloccare alcuni livelli prenderà il potere. DEvo dire che ho trovato interessante la visione del regista di questo futuro immerso nel virtuale contrapposto ad un reale piuttosto ordinario, tuttavia non brilla per originalità questa storia, una storia che ormai dversi registi hanno già affrontato. Il futuro di Spielberg è più realistico di altri perchè vive meno di opposti ed è meno estremo, questo da un lato è un pregio dall'altro rende la visione un pò stucchevole. Io credo che questo regista troppo spesso si innamori dei suoi lavori e tentenni troppo sulla storia allungano il minutaggio e annoiandomi nella fase centrale che va a finire in una sorta di stanca. Le musiche sono belle e coinvoglenti, ben curate, accompagnao e danno ritmo alla narrazione senza essere invadenti. Tutto sommato un bel film.
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