Requiem for a dream

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

2,8/5Pubblicata il 08/09/2018
Valutazione indecisa

“L'arte della droga!”

Vantaggiregia, immagini, musiche
Svantaggitratti lenti, non per tutti
Questo è uno di quei film d'autore che mi è stato consigliato caldamente e che ho atteso con pazienza per poter vedere, tuttavia non mi ha entusiasmato come altri di quest'autore. Questo film racconta il dramma della droga di un gruppo di ragazzi che coltivano il sogno di aprire una boutique. Ho estrapolato la trama, ma non è la cosa principale del film ne è facile da capire perchè il regista si occupa soprattutto di affrontare il dramma della droga attraverso la musica e la forza delle sue immagini tralasciando lo scorrere convenziale del plot. Ecco perchè questo è uno di quei film che si può sconsigliare alla maggior parte dei fruitori di cinema, ma può essere un passatempo critico solo per i pochi amanti dei film d'autore e del cinema più profondo. La regia di Afornsky è, come sempre, molto ricercata nella forza delle immagini e nell'accoppiata con le musiche in modo sublime, tuttavia riesce, a mio parere, solo in parte a descrivere il crepuscolo che causa la droga, a tratti si perde la forza del suo pensiero in inutili ghirigori stilsitici. Alcuni tratti piuttosto pesanti mi hanno un pò annoiato.

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