Opinione su Roberto Carlos: Terzino dal tiro fulminante
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Terzino dal tiro fulminante
12/01/2016
Vantaggi
Tiro micidiale, grande corsa
Svantaggi
Anarchico tatticamente
Roberto Carlos da Silva o più semplicemente Roberto Carlos è stato fino a pochi mesi fa uno dei terzini mancini più esplosivi e travolgenti del Mondo. È l'Inter la prima squadra europea ad accorgersi delle notevoli potenzialità del piccolo difensore esterno brasiliano (168 centimetri) militante nel Palmeiras. Lo ingaggia nel 1995, ma l'allenatore dell'epoca Hodgson lo ritiene poco efficacemente tatticamente e da il suo bene placito alla cessione al Real Madrid. Proprio nei blancos Roberto Carlos si esprime ai suoi massimi livelli. Nel più titolato club del Mondo resta ben dodici anni e vince tutto quello che un calciatore può vincere. Anche con la Nazionale brasiliana si ritaglia un ruolo da protagonista assoluta. Vince un Campionato del Mondo ed una Coppa America, collezionando ben 125 presenze (secondo assoluto nella storia brasiliana) condite da 11 reti. Un bottino di gol assolutamente non male per un difensore. Magistrale battitore di punizioni, riusciva ad imprimere traiettorie assurde ai suoi tiri senza rinunciare alle potenze. Spinta continua sulla fascia mancina, aveva in una certa anarchia tattica il suo unico tallone d'Achille. Resta comunque un'importante icona calcistica degli ultimi anni.
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