Opinione su Roma: La Fontana che ho nel cuore
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La Fontana che ho nel cuore
5/5 11/01/2017
Vantaggi
Affascinante, stupenda
Svantaggi
Nessuno
Sono originaria di Roma. Sono nata ed ho vissuto nella Capitale per quasi trent'anni della mia vita quindi conosco benissimo le sue ricchezze ed il suo patrimonio storico ed artistico. Fra tutti i monumenti, però, vi è una fontana che io amo immensamente e che mi affascina fin da quando ero piccola. Costringevo mio padre a girarle intorno con la macchina, per apprezzarne la bellezza tenendo fuori la testa dal finestrino. Quante volte ho passato ore spensierate ad ammirarla. Quante monetine vi ho gettato e mi affascina, ancor oggi, ed allo stesso modo. La fontana di cui sto parlando è lei, quella di Trevi. Al centro di essa si può notare una forma di uomo che raffigura Oceano. È impegnato, sta conducendo un cocchio che è trainato da due cavalli alati. Ci sono vari modi per definire questi destrieri, c'è chi ama definirli il cavallo placido e quello agitato, e stanno a simboleggiare gli stati del mare che può cambiare di volta in volta e passare dal calmo all'agitato. Sui lati di Oceano ecco che notiamo due figure di donna, una che rappresenta la salubrità e l'altra l'abbondanza. Al di sopra vi sono due bassorilievi che rappresentano Marco Agrippa che approva i lavori per l'esecuzioni dell'acquedotto. Dall'altro lato vediamo, invece, una ragazza che indica una sorgente d'acqua ad una truppa di soldati assetati. Ancor oltre vediamo delle figure, quattro in verità, che simboleggiano: Abbondanza della frutta; Fertilità dei campi; Ricchezza dell'autunno ed Amenità dei giardini. La fontana è fatta di marmo, travertino, intonaco. Essa è legata alla costruzione dell'acquedotto, denominato, Vergine e risale ai tempi in cui Marco Agrippa portò al Pantheon e alle terme l'acqua del fiume Aniene. La scena che predomina nella fontana è il mare. Per chi non la conosce è sicuramente da andare a visitare. C'è una leggenda romana che, come canta una canzone, è legata a questa vecchia fontana. Qui ci sono due diverse possibilità, però, in base a chi getta la monetina. Se a lanciarla è un turista si avvererà la profezia per cui, prima o poi, egli farà ritorno a Roma. Se a lanciare la moneta è, invece, un romano, egli potrà esprimere un desiderio e questo si avvererà. Tengo a precisare che la moneta va gettata dando le spalle alla fontana e lanciandola dietro di sè. Da visitare, la consiglio.
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