Opinione su Scalinata di Trinità dei Monti: Un ritorno al antico candore
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Un ritorno al antico candore
5/5 12/10/2016
Vantaggi
Bellissima e aperta al pubblico
Svantaggi
Non riscontrati
Un filo rosso collega il Giubileo della Misericordia 2016 con quello del lontano 1725. In quell'anno, infatti, Papa Benedetto XIII inaugurava la scalinata di Trinità dei Monti, opera voluta dal Cardinale De Tencin e destinata a collegare l'omonima chiesa con la sottostante Piazza di Spagna. In occasione, invece, dell'attuale Giubileo straordinario il monumento viene restituito in tutto il suo splendore alla città di Roma. Dopo un restauro durato meno di anno e realizzato con fondi privati messi a disposizione della maison Bulgari, il 22 settembre scorso i 135 gradini che compongono l'opera sono tornati a vivere dei colori e delle forme che gli erano propri nel settecento. La luce naturale, di giorno, e quella artificiale, di notte, riflettono il chiarore del travertino che compone gradini e balaustre richiamando il bianco della facciata della chiesa posta alla sommità della scalinata. Ora toccherà vigilare ed operare, a tutti e a ciascuno, affinché schiamazzi, bivacchi o ogni altra forma di degrado non la possano deturpare, sottraendola al pieno e legittimo godimento delle future generazioni. Uno dei tanti monumenti che la nostra capitale mette a disposizione di tutti gratuitamente: viviamolo con gioia senza dimenticare su cosa siamo seduti.
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