Opinione su Sette spose per sette fratelli: per i nostalgici del cinema antico
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per i nostalgici del cinema antico
4/5 26/07/2017
Vantaggi
per ridere un po'
Svantaggi
non credo
Sette spose per sette fratelli è una commedia americana degli anni cinquanta e ambientata in tempi ben più antichi, quando ancora negli Stati Uniti la vita tra i campi e i pascoli era ordinaria amministrazione, in stile casa nella prateria. Adamo è un taglialegna in cerca di moglie e sembra avere in tale circostanza esigenze da nababbo, quanto all'aspetto della futura sposa. Conosce Milly, una cameriera di taverna e la trova perfetta per sposarsi. A sua volta Milly, pur avendo a malapena conosciuto Adamo, ritiene anch'essa di poterlo sposare e vivere felice con lui, immaginando tra l'altro che una volta sposata avrà cura di cucinare per un solo uomo e non per miriadi di clienti della taverna. I due convolano subito a nozze, ma Adamo non racconta di avere sei fratelli e Milly avrà una bella sorpresa all'arrivo nella sua nuova casa. Cionostante è una donna dal carattere forte e risoluto, che anzichè lasciarsi sottomettere diventa una padrona di casa ammirata e rispettata da marito e cognati. Questi ultimi a loro volta non riescono a trovar moglie a causa dlle loro maniere tutt'altro che raffinate e allora Adamo mette loro in testa un'idea che definire curiosa è dir poco... Una commedia divertente da vedere, girata quando ancora il cinema americano non era stato avvelenato dai moderni disvalori. La consiglio, specie ai nostalgici del cinema antico.
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