Opinione su Seven sisters (Tommy Wirkola): La regola del figlio unico
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La regola del figlio unico
03/02/2020
Vantaggi
protagonista, idea
Svantaggi
storia banale e prevedibile
Questo film di fantascienza propone un futuro nel quale l'eccessiva crescita della popolazione costringerà tutto il mondo ad adaottare quello che già in Cina è una regola, ossia il figlio unico. Purtroppo il cibo trangenico causa negli umani parti multipli, così i figli in eccesso vengono congelati criogeniticamente in attesa di un futuro migliore. Terrence non vuole sottomettere le sue sette nipotine a questa regola, così le nasconde e gli dà un'unica identità che il mondo consoce come Karen Settman, tuttavia alla sua morte sorgeranno i primi problemi. L'idea di fondo è intrigante, ma il film la svilisce e liquida nel prologo iniziale trasformandosi ben presto in un film d'azione. Anche i sette ruoli dell'unica attrice vengono semplificati in personaggi sterotipati rendendo il tutto un pò più banale e la vita più facile all'attrice protagonista, ciò non toglie la sua bravura. Questo modo spiccio di affrontare la fantascienza dello script per dare più azpazio all'azione a l thriller, come spesso accade a questo genere che amo per andare incontro al pubblico di massa. Ed ecco perchè ne sono rimasto deluso, inoltre il finale è facilmente prevedibile e la storia troppo lineare.
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