Opinione su Shooter serie tv: Shooter: Il Cecchino per eccellenza
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Shooter: Il Cecchino per eccellenza
4/5 02/07/2020
Vantaggi
Avvincente e avventuroso
Svantaggi
diseducativo e adatto ad un pubblico responsabile
La mia opinione, dopo aver assistito sul Canale digitale 20 alla maratona Shooter, è che la serie sia particolarmente avvincente ma moralmente discutibile . Bob Lee Swagger è un membro della "Marine Recon" ed è un cecchino riconosciuto come il migliore nel suo settore. Naturalmente ha preso parte ad azioni di guerra in Afghanistan, Iran, Iraq e via discorrendo. Ma cosa accade in Shooter? Semplicemente, mentre Bob Lee Swagger si pone in un esilio spontaneo cercando di partecipare attivamente alla propria vita familiare, viene eseguito un attentato in Ucraina dove perde la vita il presidente della nazione balcanica. Cosa rende importante lo scenario? Il fatto che al fianco del Presidente ucraino vi fosse il Presidente degli Stati Uniti e che a tutti il tiro, fatto da 1800 metri, possa essere stato sbagliato dal cecchino, il quale voleva colpire il Presidente degli Stai Uniti. Viene attuata una operazione di copertura che coinvolge l'esercito, la FBI, la Cia e la sicurezza nazionale. Per evitare implicazioni diplomatiche serie, viene incolpato del tiro sbagliato proprio il nostro eroe, Bob Lee Swagger. Inutile dilungarsi sugli aspetti consecutivi della serie risciando di spoilerare il contenuto, basti dire che gli attori sono veramente bravi, in particolare proprio Bob Lee Swagger, interpretato da Ryan Philippe, attore per'altro che non conoscevo, mentre la figura dell'antagonista Solokov, ruolo affidato a Josh Steward, rendono appassionante il racconto. Il problema di tutti i telefilm prodotti negli Stati Uniti d'america consiste nel fatto che i protagonisti, gli eroi, uccidono e vivono per uccidere continuamente. Sembra che la cultura pop americana non riesca a distinguere le istanze dei veterani tornati dalla guerra, che vorrebbero essere reintegrati nella società per dimenticare le orrende vicissitudini della guerra stessa , siano impossibilitati a farlo. Sono addestrati per togliere vite e questo devono fare sino all'ultimo dei loro giorni chi addestrando miliziani di altri paesi, chi vendendo le proprie abilità nell'uso delle armi in cambio di denaro, chi entrando in polizia e divenendo spesso un problema in più per la società, vedi le vicende di George Floyd. Detto questo si tratta di fiction, anche se sotto molti aspetti altamente disedutativa dato l'uso sconsiderato di armi e il consumo continuamente presente senza vergogna dell'abitudine a bere in qualsiasi momento e di ubriacarsi per ogni sventura.
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