Si muore solo da vivi

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,4/5Pubblicata il 14/03/2021
Consigliato

“Il riscatto dei quarantenni”

Vantaggiregia, cast, riflessione
Svantagginessuno
Orlando a quarant'anni vive coi genitori e non riesce a tenersi un lavoro, ma il terremoto del 2012 lo costringe a darsid a fare con una nipote rimasta senza genitori a cui badare e una band da rifondare, i Cuore Aperto. Questo film che si svolge sulle rive del Po mette al centro della storia un'evento vero e una collocazione temporale ben precisa che dà una scossa ai personaggi, ma soprattutto un fondo di realtà ad un pubblico che potrebbe trovarsi spaseato in un clima surreale che si mischia col reale. Il tema centrale del film è la musica, una musica legata al territorio che diventa l'unico possibile motore di riscatto per la mia generazione perduta dalle tante aspettative e dai sogni infranti; l'unico riscatto in un atmosfera surreale e così ci dà persino il dubbio se questa sia l'unica speranza per noi sognatori o si deve continuare ad arrancare e protaqre avanti le proprie responsabilità. Ed è proprio questo il bello di questo film: ognuno può leggerci il messaggio che vuole e trovarlo dentro sè stesso. Un buon cast affiatato completa il quadro e regala un'intrattenimento gradevole con spunti di riflessione. Consigliato.

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