Opinione su Silent Hill (film 2006): Un buon prodotto a tavolino

Un buon prodotto a tavolino

03/12/2019

Vantaggi

se piace il genere

Svantaggi

non per tutti

Silent Hill è la dimostrazione che quando le idee sono chiare alla fine anche un prodotto a tavolino può funzionare non solo sulla carta ma anche dal vivo. Come è facile intuire per gli appassionati del genere ludico il film è basato sull'omonimo videogioco di inizio anni 2000. Tra i protagonisti c'è il sempre verde Sean Bean, ma questa volta la chiave di lettura del film è in veste femminile con Sharon Rose. Una madre vuole salvare a tutti i costi la figlia, affetta da una malattia terminale. Scappa dal marito e torna a Silent Hill per incontrare un guaritore nella speranza di salvarla. Come trama è decisamente semplicistica ma il bello sono i rapporti umani, gli intrecci e soprattutto l'atmosfera, che poi era anche il fiore all'occhiello del videogioco. A me è piaciuto, non sono grande fan del genere ma ho apprezzato molto le atmosfere soprattutto perché mi ha ricordato molto i film horror giapponesi degli anni Novanta, che pure avevano un loro perché. Io lo consiglio, da vedere se si è giocato almeno una volta.
opinione inserita da millifly
Questa opinione ti è stata utile?

Commenti

Ancora nessun commento.

Accedi per scrivere un commento.

Altre opinioni su Silent Hill (film 2006)

  • Meno spaventoso del videogioco
    di rossella1978
    Silent hill è un film che uscì nel lontano 2006 e si basa su un videogame che all'epoca aveva avuto molto successo. La storia ruota attorno a Sharon, una bambina che sta piano piano spegnendosi a c…
    Continua a leggere »
  • L'incubo di Silent Hill
    di frankjaegar89
    Silent Hill, insieme ai primi tre Resident Evil e al primo Hitman, è la prova che fare un buon film ispirato a un videogame è possibile. Il film è davvero fatto bene, e nonostante la componente horro…
    Continua a leggere »