Opinione su Sin City - Una donna per cui uccidere: Ritorno nella città dei peccatori

Ritorno nella città dei peccatori

2/5 12/01/2016

Vantaggi

interpretazione di Eva Green

Svantaggi

troppi stereotipi

“Sin City – Una donna per cui uccidere” è un film di Frank Miller e Robert Rodriguez tratto dalle graphic novel proprio dello stesso Miller. Una donna per cui uccidere è il prequel del precedente Sin City uscito ben dieci anni fa. Il primo Sin City mi era piaciuto moltissimo per la particolarità della storia e soprattutto per l’originalità visionaria della regia. Purtroppo questo nuovo capitolo non ha suscitato in me il medesimo entusiasmo. Miller porta nei suoi film le medesime atmosfere cupe delle graphic novel e in questo ci riesce alla grande. Entrambi i film sono in bianco e nero, con rari tocchi di colore giusto ad accentuare alcuni dettagli chiave, come gli ogni magnetici e glaciali di Ava Lord ( Eva Green). Come si intuisce già dal titolo tutto ruoto intorno ad una donna, Ava Lord, una femme fatale. Una vera mangia uomini e come un’abile burattinaia tira le fila di tutti quelli che le girano intorno. Uno dopo l’altro gli uomini cadono vittime del suo spietato gioco ed Eva Green è perfetta in questo ruolo. E’ bellissima e sexy, glaciale e sensuale allo stesso tempo, ma nonostante questo il suo personaggio non funziona. Così come non funzionano tutti gli altri. Il film è costellato da personaggi stereotipati, il cattivo senza scrupoli, le prostitute della città vecchia belle e letali, tutti gli integerrimi che pur di perseguire il proprio senso di giustizia non hanno alcuna remore ad infrangere qualsiasi regola. Tutti questi personaggi, a mio avviso, oltre a cadere nello scontato, hanno il sapore di qualcosa già visto in altre mille storie. Non mi hanno dato niente, nessuna emozione e nessun coinvolgimento. Ho trovato Sin City un film costruito su concetti assolutisti e si sviluppa a forza di frasi fatte e volte a fare effetto sullo spettatore, aspetti che trovo veramente avvilenti. Ho atteso l’uscita di questo film carica di aspettative ma purtroppo ne sono rimasta delusa. Nota positiva è l’indubbia qualità dell’intero cast, che infatti si compone di tanti nomi famosi: Bruce Willis, Jessica Alba, Joseph Gordon-Levitt, Rosario Dowson. Tra tutti questi volti noti spiccano Mickey Rourke, EvaGreen e Josh Brolin che offrono delle performance di grande impatto. Non mi stancherò mai di ripetere di quanto sia carismatica la Green e che in coppia con Brolin da vita ad una coppia di amanti memorabile. Un film però non è fatto di sole interpretazioni e a me, dopo la visione, è rimasto solo un gran senso di noia.
opinione inserita da arya
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