Opinione su Sister Act - Una svitata in abito da suora: Sister Act: una commedia immarcescibile

Sister Act: una commedia immarcescibile

03/09/2019

Vantaggi

Trama, cast, musiche, sviluppo

Svantaggi

Nessuno


La commedia musicale statunitense Sister Act - Una Svitata In Abito da Suora del 1992 ha avuto un successo clamoroso e continua ad essere una delle più belle del genere. Firmata alla regia da Emile Ardolino e con un cast che vede Whoopi Goldberg come protagonista, la trama è veramente insolita e spassosa: Deloris è una cantante esuberante chr per vivere si esibisce con altre due donne in un casinò in Nevada e intrattiene una relazione con un boss mafioso già sposato, che tra l'altro è proprio il proprietario del locale. La donna assiste causalmente ad un omicidio da parte del boss e quest'ultimo, accortosi della presenza di Deloris, decide di farla uccidere dai suoi due scagnozzi. La protagonista riesce a fuggire e si reca alla polizia, dove un agente le offre sostegno e protezione prima che giunga il momento in cui dovrà testimoniare in tribunale contro il criminale. Il piano è quello di alloggiare in un convento di suore sito in un quartiere poco decoroso della città. Per la personalità energica e senza freni il convento sembra il luogo meno appopriato per Deloris e infatti, sin dal principio, l'adattamento alle regole ferree imposte dalla Madre Superiora (Maggie Smith) non è affatto semplice.
Il preambolo del film ci fa conoscere le parti salienti della vita e della personalità della protagonista in pochi minuti, ma molto presto si entra nel vivo della vicenda principale. Il ritmo della narrazione è relativamente rapido, salvo poi rallentare leggermente quando Deloris si reca in convento. Il cambiamento radicale con la sua vita precedente fornisce la svolta più divertente e particolare per la trama. La scoppiettante Deloris, ormai divenuta Suor Maria Claretta, non conosce acquietamento nemmeno quando indossa l'abito da suora ed è proprio il suo carattere a essere il cuore pulsante dell'intera vicenda. In contrapposizione all'austerità e alla noia che aleggiano nel convento, la protagonista resta se stessa e incomincia a contagiare anche le altre sorelle. L'occasione per stabilizzare il suo vigore le viene concessa dal coro malridotto della parrocchia. La sua esperienza in campo canoro porta la chiesa ad alti livelli. La musica cambia e assume l'impronta dello stile di Deloris, le suore cantano finalmente bene e addirittura anche il Papa è curioso di questo nuovo coro che ha attratto la comunità della città in chiesa. Se da una parte c'è sempre Suor Maria Claretta al centro della trama con le sue nuove amiche sorelle e la Madre Superiora che non riesce a gestirla, dall'altra troviamo il caso del boss mafioso che non si arrende e vuole a tutti i costi acciuffarla viva o morta per farla fuori.
Seguire la storia è un vero spasso perché al suo centro c'è una protagonista elettrizzante e per cui è facile simpatizzare. L'intera trama piuttosto che affievolirsi, diviene sempre più interessante perché ci si avvicina progressivamente alla risoluzione del problema centrale del film: riuscirà Deloris a farla in barba ai criminali? Nell'ultimo atto si arriva all'acme di tutto e i colpi di scena assicurano un epilogo sorprendente e imprevedibile, con il coinvolgimento anche delle suore.
Con la scena finale sulle note di I Will Follow Him, tutto si conclude in maniera spumeggiante e gioiosa. Alla fine della visione, mi rimane sempre un mix di soddisfazione e allegria, a dimostrazione del fatto che è impostata e sviluppata a regola d'arte.
Per quanto mi sforzi, non riesco a individuare un punto a sfavore di questa pellicola. La reputo un esempio perfetto di commedia né banale, né pedestre e né volgare, fatta di un'ironia sopraffina e senza l'intento di voler far ridere a tutti i costi. È palese la cura con cui questo film è stato concepito: la storia si mantiene vivace e solida, i personaggi godono tutti di un ruolo funzionale e le ambientazioni e le musiche apportano quel carattere necessario a far rimanere maggiormente impresse le varie peripezie di Deloris.
L'intepretazione di Whoopi Goldberg è impagabile ed è anche suo il merito del successo del film: senza un'interprete energica come lei, la storia non avrebbe avuto lo stesso trasporto emotivo.
Raccomando la visione di Sister Act perché lascia la sensazione di aver visto una storia eccezionale e vitale che, anche a distanza di più di venticinque anni, dimostra di non aver perso minimamente il suo smalto.

Questa opinione rappresenta il parere personale di un membro di Opinioni.it e non di Opinioni.it.

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sallyrose

  • trama
  • ambientazione
  • personaggi
  • sviluppo
  • adatto a tutti
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Altre opinioni degli utenti su Sister Act - Una svitata in abito da suora

  • monichina76
    opinione inserita da monichina76 il 17/05/2020
    Ho visto questo film tante volte e lo riguardo volentieri di tanto in tanto. È molto simpatico e ha delle bellissime musiche. La protagonista è Woopi Goldberg, ma c'è anche una sempre perfetta Maggie ...
    Continua a leggere >
    Divertente, musiche, attrici
    Nessuno
  • millifly
    opinione inserita da Anonimo il 03/11/2017
    Uscito nel 1992 Sister Act Una svitata in abito da suora è diventato subito un successo globale e il fatto che siano passati oltre vent'anni e venga ancora riproposto in chiaro ne è una valida conferm...
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    comico e brillante
    nessuno
  • cancrina
    opinione inserita da Anonimo il 04/07/2017
    Sister Act - Una svitata in abito da suora è un film del lontano 1992. La protagonista di questo film è Whoopi Goldberg nei panni di Deloris una suora un po particolare. Deloris in realtà è una testim...
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    carino
    nessuno
  • fb-598
    opinione inserita da Anna Riviera il 04/07/2017
    Questo film ormai datato è del 1992, però si rivede con piacere, è la storia di Deloris che canta in un locale notturno gestito da Vince La Rocca, un gangster che è suo amante ma lei non sospetta null...
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    ascoltare il coro
    nessuno
  • zafferano
    opinione inserita da zafferano il 04/07/2017
    Ogni tanto, quando desidero vedere un film rilassante e divertente, senza troppi eccessi, rispolvero dalla mia collezione privata, la pellicola in questione, comprata peraltro a poco prezzo direttamen...
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    100%
    storia, cast e regia
    trascurabili