Opinione su futurmakers.it: Il futuro digitale a misura di bambino
2 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Il futuro digitale a misura di bambino
05/05/2025
Vantaggi
Approccio ludico all'apprendimento delle competenze digitali
Svantaggi
Le attività sono prevalentemente concentrate nell'area di Torino, con limitate opzioni in altre città
Come genitore di due bambini di 9 e 12 anni, ho sempre cercato un modo per avvicinarli alla tecnologia in maniera costruttiva, evitando che diventassero semplici fruitori passivi di contenuti digitali. Dopo varie ricerche, ho scoperto e devo dire che l'esperienza ha superato le mie aspettative. FuturMakers è un'organizzazione che "attraverso percorsi innovativi e divertenti, aiuta bambini e ragazzi dai 7 ai 15 anni ad acquisire tutti gli strumenti necessari per a?rontare il mondo digitale in maniera attiva e costruttiva" . Il sito è molto intuitivo, con una chiara suddivisione delle attività proposte e con informazioni dettagliate sui corsi disponibili. I miei figli hanno partecipato ai corsi estivi e a un workshop invernale. Durante queste attività, hanno imparato e messo subito in pratica "nozioni di coding, robotica, cybersecurity e gaming" alternando queste attività con "giochi e attività all'aria aperta", un aspetto che ho particolarmente apprezzato per il giusto equilibrio tra tecnologia e socializzazione. Ciò che distingue FuturMakers da altre iniziative simili è l'approccio pedagogico. I ragazzi non si limitano ad apprendere nozioni tecniche, ma acquisiscono anche competenze trasversali fondamentali come "il problem solving, il creative thinking e il team working", abilità che saranno preziose nel loro futuro indipendentemente dal percorso che sceglieranno. Gli insegnanti sono giovani, preparati e appassionati, capaci di trasmettere entusiasmo anche nei momenti più complessi. Come ho scoperto successivamente, "i tutor provengono prevalentemente dal Politecnico di Torino e dal dipartimento di Informatica dell'Università di Torino", il che garantisce una preparazione eccellente unita a una naturale predisposizione alla comunicazione con i più giovani. I risultati sono stati sorprendenti: dopo poche settimane, mia figlia ha iniziato a creare piccoli giochi con Scratch e mio figlio si è appassionato alla robotica, iniziando a progettare semplici automi con componenti Lego. Ancora più importante, entrambi hanno sviluppato un approccio critico e consapevole verso la tecnologia. Come ha confermato anche un altro genitore nelle recensioni: "è un modo intelligente e divertente di educare i nativi digitali ad utilizzo consapevole degli strumenti, a capire il proprio potenziale e ad appassionarsi". Non potrei essere più d'accordo con questa affermazione.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.