Opinione su Superman Returns: Il ritorno in chiave moderna
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Il ritorno in chiave moderna
3/5 18/12/2017
Vantaggi
adatto a tutti
Svantaggi
non all'altezza dei film precedenti
Nel 2006 per la regia di Brian Singer torna sul grande schermo l'iconico eroe dei fumetti Superman. Il film tenta di dare una rinfrescata alla vecchia quadrilogia, consapevole del fatto che il pubblico ha sempre nel cuore questo supereroe grazie anche ad un fiorente francise, con tanto di film e telefilm all'attivo. Questa volta a vestire i panni di Superman é Brandon Routh, un volto del piccolo schermo, oggi fa parte di Legend's of Tomorrow, che prova a calarsi in quelli di Clark Kent. Il film in teoria dovrebbe dare un colpo di spugna al terzo e quarto film con protagonista Christopher Reeve, ma in pratica lo fa molto male. Il film racconta del ritorno dopo un periodo di ricerca in solitaria di Superman sulla Terra e ila conseguente scoperta che i suoi affetti sono andati aventi con le loro vite. Di questo film, salvo solo il cattivo, interpretato da Kevin Spacey, carismatico e ricco di sfaccettature. La storia è troppo lineare, manca di spessore, non mi è piaciuta la recitazione e tanto meno la scelta del cast. Brutti anche i costumi e le scenografie. Non lo consiglio ai classicisti del filone fumettistico.
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