Telefoni Bianchi

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

4,0/5Pubblicata il 14/03/2019
Consigliato

“... in arte Alba Doris!”

Vantaggimolto carino
Svantaggise non piace il genere
Ieri mattina, complice mezza giornata di ferie, ho avuto modo di rilassarmi un paio d'ore sul divano e guardarmi questo film commedia del 1976 girato da Dino Risi, intitolato Telefoni Bianchi. Il nome prende spunto proprio dal cinema dei telefoni bianchi, ovvero un filone di film in cui venivano messi in bella mostra proprio i telefoni bianchi che gli attori usavano per telefonare e Marcella interpretata dai Agostina Belli vorrebbe sfondare nel mondo del cinema. Siamo nel periodo fascista, Marcella è una donna parecchio libertina, disposta a tutto pur di raggiungere il suo scopo e per una serie di circostante riesce a sedurre proprio il duce in persona. In questo modo riesce a sfondare nel mondo del cinema, un universo corrotto e servile dove ottiene svariate parti in molti film pur non avendo di certo talento. Cambia il suo nome in Alba Doris ed intreccia una relazione con Franco, interpretato da Vittorio Gassman, snobbando Roberto il fidanzato di sempre. Il bel mondo che inizialmente le sembra spalancarsi dinanzi, in realtà nasconde delusioni ed insidie. E' davvero un bel film. Viene considerato una commedia anche se fondamentalmente non si ride mai perché nonostante tratti il tema del fascismo e della guerra mantiene sempre una trama leggera e spensierata. Si segue bene, sono molto belle le scenografie sia delle case anni 30 sia dei paesaggi tutti italiani che avremo modo di ammirare nella maggior parte delle scene. Il cast è ricco di bravissimi attori tra cui Ugo Tognazzi, Cochi e Renato. Da vedere!

Questa opinione ti è stata utile?

Condividi il tuo giudizio con la community.

Segnala un problema con questa opinione

Le segnalazioni vengono valutate dalla moderazione. Un disaccordo con il giudizio espresso non è motivo di rimozione.

Accedi per inviare una segnalazione

Commenti

Ancora nessun commento.