Opinione su The House of the Dead: The house of dead

The house of dead

18/03/2016

Vantaggi

bel gioco

Svantaggi

no

Il primo episodio di The house of dead venne immesso dalla SEGA nel lontano 1996. Lo scoprii in sala giochi mentre ero in vacanza, mentre ci giocavano due miei amici. Il tutto risulta essere ambientato due anni più tardi ed uno scienziato ha creato un esercito di zombie che è pronto ad invadere una villa. Thomas, un agente dell'AMS e Sophie, la sua compagna, sono i due protagonisti che dovranno dare loro battaglia. Si può giocare sia in modalità singolo che doppio giocatore e si utilizzano apposite pistole per far fuori tutti gli zombie che si presentano davanti ai personaggi. Appena finite le munizioni, bisogna premere il grilletto fuori dallo schermo per ricaricare la pistola. Si hanno tre vite a disposizione e bisogna fare attenzione a non farsi colpire dagli zombie, perché un solo colpo è sufficiente per perderne una. Alla fine dei vari livelli, si affronta un boss veramente molto difficile da far fuori, perché ha delle mosse che possono cogliere di sorpresa. Non sono mai riuscito a finire questo gioco tutte le volte che l'ho provato, è molto complicato, ma gli altri due miei amici sì dopo aver consumato abbastanza gettoni. Il divertimento c'è, direi che è un horror a tutti gli effetti, con un livello di difficoltà molto alto, ha avuto anche degli ottimi sequel, ancora oggi posso consigliarlo.
opinione inserita da vitocatozzo
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