Opinione su The Mortal Instruments: City of Bones (film 2013): gli strumenti mortali: città di ossa

gli strumenti mortali: città di ossa

4/5 12/12/2020

Vantaggi

forse la trama

Svantaggi

quasi tutti

Adoro il genere fansty ed avventuresco, quando me lo propose Infinity lo guardai immediatamente senza troppo pregiudizi e sopravvalutandolo molto, errore che commetto spesso. Questo film è uscito nel 2013 ed è stato diretto da Harald Zwart (famoso per aver diretto vari film tra i quali Un corpo da reato) ed il suo titolo originale è The Mortal Instruments: City of Bones, che tradotto vuol dire "gli strumenti mortali: città di ossa" mentre in Italia è stato rilasciato diversamente con Shadowhunters - Città di ossa (la parola "shadowhunters" significa "cacciatori d'ombre", in Italia stravolgono sempre i titoli con la trama effettiva, non capirò mai il perchè). Dunque come detto poco fa, l'immagine della locandina era molto avvenente, ma dopo mi sono ricordata della presenza di Lily Collins (figlia d'arte di Phil Collis) che nei suoi film da protagonista, non mi è mai piaciuta così tanto, qui ci stava Kristen Stewart. L'idea della trama era carina, ma è stata sviluppata un pò male.
opinione inserita da bimbabisti
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