Opinione su The Revenant: Va capito. Per persone che amano fotografia e ritmi lenti

Va capito. Per persone che amano fotografia e ritmi lenti

4/5 05/10/2018

Vantaggi

Fotografia, atmosfera, luci, realistico

Svantaggi

Lungo

Questa è la storia colma di neve, di sopravvivenza e di vendetta di Hugh Glass, un militare nel Dakota del 1800 che si trascina lungo paesaggi incontaminati, nemici e sofferenze fisiche e psicologiche per mettere le mani sull'uomo che gli ha tolto tutto. Credo che il 90% degli occidentali troverà questo film "noioso", mentre chi è più avvezzo a guardare film d'essai o di registi giapponesi lo capirà meglio. Quello che sento in giro e che leggo nelle recensioni lo conferma: dicono tutti "bella fotografia, gran bei boschi, forte Di Caprio che si infila nella carcassa di un cavallo, ma è LENTO". Sì! Verissimo. Il ritmo è particolarmente lento e cadenzato, come il tamburo di un guaritore indiano. A parte le prime scene di battaglia il resto possiamo considerarla più una storia psicologica e iniziatica, un racconto duro di climi rigidi e sangue che cova sotto le ceneri, e che per culminare ci mette tre ore. Confesso che la prima volta che l'ho visto al cinema ho sofferto un po' questo aspetto, ma quando l'ho guardato di nuovo non è stato così e me lo sono goduto molto di più, forse perchè già sapevo di non aspettarmi l'adrenalina. Credo sia una pellicola adatta a persone riflessive e poetiche, a cui piaccia anche la bellezza estetica della natura selvaggia così ben ritratta dalla fotografia di Lubezki. Eppure non è un film solo mentale, perchè l'azione c'è, ma è un'azione quotidiana e di strenua sopravvivenza, di un uomo che ha perso ogni cosa eppure vuole restare vivo in mezzo a un mare di niente sia ambientale che emotivo. Ogni tanto c'è anche qualche picco di azione vera e propria, come il combattimento con l'orso e le scene finali. L'uso dei colori e della luce è magistrale, la colonna sonora direi "normale". Sull'interpretazione di Di Caprio non mi esprimo: bella, possente, ok. Gli valeva l'Oscar? Non lo so e non sta a me dirlo, fatto sta che l'ha finalmente vinto. E non è per questo motivo che si guarda il film.
opinione inserita da exelidin
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