The sounds

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,6/5Pubblicata il 23/11/2020
Consigliato

“Il mistero di Pelorus.”

Vantaggistoria ricca d'intrecci e sorprese
Svantaggipersonaggi sterotipati, script limitato
Maggie e Tom Cabott si recano a Pelorus per affarri e allontanarsi dalla ricca famiglia di lui, ma, dopo una gita in barca, Tom scompare. Maggie resterà per indagare ed emergeranno strane cose sul passato del marito e dei cittadini che vivono intorno alla baia chiamata "the sound". Questa produzione australiana è stata una gradevole sorpresa perchè pur essendo a carattere poliziesco, non mi è risultata affato sgradevole. Splendidi gli scenari, appropriato il cast. Il suo ritmo è riuscito a conquistarmi grazie, soprattutto, ad una storia ricca d'intreccio e continue sorprese, ma sempre coerenti coi personaggi e con la trama. Probabilmente gli attori non vinceranno mai un'oscar, ma sono riusciti a caratterizzare dei personaggi che hanno uno script piuttosto sterotipato, ma loro sono riusciti a far funzionare il tutto. Non è un capolavoro, ma mi è risultto un gradevole intrattenimento che consiglio soprattutto agli amanti del poliziesco soft e dei misteri reali.

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