Ti sposo ma non troppo

Esperienza condivisa dalla community di Opinioni.it

3,0/5Pubblicata il 06/08/2018
Valutazione indecisa

“Nessuno è chi dice di essere”

Vantaggiintrattiene
Svantaggialla lunga ha annoiato
Ti sposo ma non troppo è una commedia italiana del 2014 diretta e interpretata da Gabriele Pignotta, che ne ha curato anche la sceneggiatura. Il film è andato in onda in chiaro qualche settimana fa sui canali Rai e tra uno zapping e l'altro l'ho visto. Il film è una classica commedia degli equivoci con al centro il tema del matrimonio. Tra tutti spicca soprattutto Vanessa Incontrada, decisamente sotto tono a livello recitativo. Le coppie della storia sono due, Luca e Andrea e i loro due amici che fanno da spalla. Luca è un terapista squattrinato, molto sfortunato in amore che per una serie di circostanze finisce per assumere l'identità del suo psicologo. Grazie a questa finta professione conosce Andrea, una bella agente di viaggi affetta da violenti attacchi di panico dopo che il suo promesso sposo l'ha letteralmente mollata sull'altare. La coppia di amici dei due protagonisti, sono prossimi alle nozze dopo una lunghissima convivenza ma pur amandosi alla fine vanno avanti per inerzia. Le coppie ad un certo punto inizieranno a interagire tra loro, complice anche una chat anonima con la quale ognuno di loro crederà di aver trovato la nuova anima gemella. Film molto leggero, che però vuole essere forzatamente complicato negli scambi di identità. Alla fine mi ha annoiato, Giudizio indeciso.

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