Opinione su Un giorno per caso: Il troppo lavoro spesso ci distrae dalla famiglia
3 Opinioni
Scrivi la tua opinione
Il troppo lavoro spesso ci distrae dalla famiglia
4/5 26/02/2018
Vantaggi
Morale attuale e che fa riflettere
Svantaggi
Trama un po’ scarna
“Un giorno per caso” è una commedia statunitense del 1996, i cui protagonisti sono George Clooney (Jack) e Michelle Pfeiffer (Melanie). I due genìtori sono entrambi separati e devono occuparsi da soli dei loro rispettivi figli di circa sei anni. Jack è padre single di una bambina, mentre Melanie è madre single di un bambino. Si conoscono casualmente quando entrambi arrivano in ritardo per portare al pullman in gita scolastica i loro bambini. La giornata passa quindi tra rocambolesche corse di entrambi per cercare di dividersi tra lavoro e bambini. Ognuno capisce le esigenze dell’altro genitore (anche se con vari pregiudizi) e si aiuteranno l’un l’altro. Ma saranno i bambini a far capire loro inconsciamente che il lavoro può talora passare in secondo piano, rispetto alla felicità e all’amore della propria famiglia. Il mio giudizio è nel complesso positivo, anche se il film non ha una grande trama e viene quasi tutto incentrato sulla giornata in cui i due protagonisti si incontrano. Tuttavia come di consueto, amo coglierne la morale, che in questo film ben si evidenzia: il troppo lavoro spesso ci distrae dagli affetti e da ciò che è davvero importante, facendoci perdere l’amore dei nostri cari o rischiando che ciò accada. La frenesia della nostra società a scapito della famiglia è un problema tutto attuale. Quindi questo film degli anni 90 ben la rappresenta. Per questi motivi lo posso sicuramente consigliare.
Questa opinione ti è stata utile?
Commenti
Ancora nessun commento.