Pubblicata il 25/07/2019
Consigliato “Soldi a palate.”
Vantaggicomicità, gag, protagonista
Svantaggicontorno poco curato
Devo dire che gradisco più le commedie francesi di quelle italiane e il mattatore del genere è Danny Boon. François Gautier è un violoncellista dal braccio corto che risparmia ogni centesimo scontentando tutti quelli che ha intorno, ma l'arrivo di una figlia inaspettata un pò lo fa vergognare del suo modo di vivere: sarà l'inizio di una nuova vita? Ormai Boon viaggia sulla seta ed è perfetto nella parte della macchietta con personaggi estremi che portano alla facile risata. Il film si basa solo su di lui e lui non tradisce reggendo sulle spalle tutta la vis comica della storia in maniera quasi inconsapevole e mai banale. Il contorno non è molto ben curato per quanto riguarda la scenografia con un'africa estremametne finta, ma anche le musiche piuttosto anonime. La regia ha deciso di eclissarsi ed andare direttamente all'incasso sulla notorietà del protagonista, ma devo dire che è pur sempre delle commedie all'italiana che non riescono mai a strapparmi una risata. Questa si.

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